Normativa CEE anti inquinamento
Calssificazione EURO 6
Fino ad oggi soltanto BMW ha dichiarato l’entrata in produzione di un veicolo Euro 6 compatibile. Si tratta della nuova 330D della Casa Bavarese. Per potersi dichiarare idonea un’auto deve rispettare un tetto massimo di emissioni nocive. Le emissioni prodotte dalle automobili e da altri veicoli destinati al trasporto non potranno superare il limite massimo di 80 mg/km ossia una riduzione supplementare di più del 50% rispetto alla norma Euro 5, mentre l’Euro 5 limita le emissioni per le auto diesel a 0,25 g/km di NOx e a 0,025 g/km di polveri fini (PM10). Una notevole riduzione, sicuramente. Riuscire a ridurre le emissioni così però, visto il mercato e le tecnologie a disposizione, significa dover aumentare la spesa di 600-800 Euro circa, dal momento che per i motori Diesel sono necessari oltre al solito catalizzatore e al filtro antiparticolato anche uno o più dispositivi capace di ridurre le emissioni di ossidi d'azoto (NOx). Per i motori a benzina invece l’impianto di scarico dovrebbe rimanere simile a quello attuale, visto che le tecnologie a disposizione permettono già emissioni ridotte grazie anche al catalizzatore a tre vie, economico e funzionale.
Classificazione EURO 5
Scendendo nei dettagli vi mostriamo qui di seguito quali sono questi limiti alle emissioni, riportando numeri e dati precisi:
Monossido carbonio 1000mg benzina, 500 diesel
Idrocarburi totali 100mg motori benzina
Idrocarburi non metanici 68mg benzina
Ossidi di azoto 60mg benzina, 180mg diesel
Particolato 5mg per entrambi motori
Bisogna poi precisare che su tutti i mezzi superiori ai 2.500 chili per il trasporto dei disabili ed altre utilità sociali, le norme si applicheranno a partire da settembre 2010.
Classificazione Euro 5 Ready
Che significa? In pratica sono defnite Euro 5 ready le vetture (vedi Fiat 500) che rispettano i nuovi parametri, ma che sono omologate come Euro 4 perché al momento dell’uscita, o meglio, immatricolazione, la normativa Euro 5 successiva non era stata ancora approvata. Un dettaglio molto importante ma poco chiaro, che facilmente trae in inganno l’automobilista, ignaro al momento dell’acquisto di cosa significa la sigla Euro 5 Rady. I possessori di auto Euro 5 Ready dovranno rivolgersi presso la Motorizzazione ma senza dover effettuare test o altro alla propria automobile per ottenere l’omologazione Euro 5 tanto desiderata.
Classificazione EURO 4
Dal 2005, come previsto dalla legislazione della Comunità Europea, tutte le Case costruttrici di automobili hanno l’obbligo di rispettare i valori previsti rispetto alle emissioni nocive. Confrontando i valori numerici dei mezzi Euro 1 del 1991 con quelli attuali, lo sforzo per ridurre scarichi inquinanti per l’ambiente e la salute è veramente notevole. Le tristemente note PM10, le polveri sottili, passano ad esempio da 0,14mg a 0,005mg per le auto di oggi, o, meglio del 2005. Le emissioni vengono quindi limitate per le auto diesel a 0,25 g/km di NOx e a 0,025 g/km di polveri fini (PM10). Per le auto a benzina i limiti sono posti a 0,08 g/km NOx. Con la prossima introduzione dei nuovi standard Euro 5 però, chi ha acquistato un’auto rischia una forte svalutazione del mezzo stesso e la possibilità che in un futuro prossimo anche a tutte le limitazioni e i blocchi del traffico adottati da moltissimi comuni colpiscano proprio le Euro 4. Se si pensa che tra le due normative sono passati soltanto tre anni, ci sembra irragionevole penalizzare chi ha investito parecchio per comprare un’auto nuova, che in questi tempi di “crisi” non è una spesa facile di sicuro.
Classificazione EURO 3
Rientrano nella categoria di veicoli che rispettano la normativa Euro 3 tutti quei veicoli immatricolati dopo il 2001 fino all’introduzione dell’Euro 4 avvenuta nel 2005. In Italia di auto Euro 3 ce ne sono circa 8.380.000. I limiti: questo protocollo separa i valori relativi a idrocarburi incombusti e ossidi di azoto per i motori benzina. Per i motori diesel: 0.64 g/Km di CO2, 0.56 per gli ossidi di azoto e gli idrocarburi incombusti, 0.05 per il particolato. Per i motori benzina: 2.30 g/Km di CO2, 0.15 per gli ossidi di azoto e 0.20 per gli idrocarburi incombusti. Per sapere se la vostra auto è una Euro 3 dovete controllare se sul libretto di circolazione compare una delle seguenti sigle: 98/69/CE 98/77/CE-A 1999/96/CE 1999/102/CE-A 2001/1/CE-A 2001/27/CE 2001/100/CE-A 2002/80/CE-A 2003/76/CE-A
Classificazione EURO 2
Sono tali tutte le auto che fanno riferimento alla direttiva introdotta nel 1997. Sul libretto di circolazione, le vetture "Euro 2" riportano le sigle 94/12 e 96/69. Con la direttiva 94/12 sono stati fissati limiti più severi che hanno portato alla messa al bando delle auto a benzina con impianto di iniezione e all'obbligo del catalizzatore per tutti i motori a gasolio. Per sapere se la vostra auto è una Euro 2 dovete controllare se sul libretto di circolazione compare una delle seguenti sigle: 91/542/CEE B 94/12/CEE 96/1/CE 96/44/CE 96/69/CE 98/77/CE
Classificazione EURO 1
Euro 1 ha visto l’introduzione obbligatoria del catalizzatore per i Diesel.
