Lana e calce come isolante termico biologico
Si tratta di un innovativo materiale in lana e calce per l'isolamento termico naturale degli ambienti interni degli edifici, in grado di raggiungere un potere isolante pari a 0,05 W/mK e di impedire la formazione di muffe.
Per anni, nel tempo libero ha cercato di sviluppare un materiale isolante biologico per interni. Walter Tasser, muratore di Falzes in Val Pusteria, ha visto premiati i suoi sforzi riuscendo ad ottenere un materiale performante e innovativo per l'isolamento termico degli edifici.
L'isolante in questione, composto di lana e calce, oltre ad essere naturale e biologico, può raggiungere un potere isolante pari a 0,05 W/mK: in termini di isolamento termico, prestazioni migliori si hanno solo con i trucioli di legno e con alcuni isolanti artificiali. Ma a differenza di questi ultimi, l'isolante di Walter Tasser può essere smaltito senza danni ambientali in fase di demolizione dell'edificio.
Da utilizzare negli ambienti interni, l'innovativo materiale riesce ad impedire la formazione di muffe. Un altro vantaggio è la sua convenienza economica, dato che le materie prime di cui è composto (appunto lana e calce) sono a basso costo e facilmente reperibili.
Il TIS innovation park di Bolzano ha fornito un supporto a Tasser in fase di misurazione del valore isolante e durante il procedimento di brevettazione.
