Energia solare anche di notte
Da una rivoluzionaria ricerca nella quale si tenta di imitare il processo di fotosintesi, Sun Catalytix ha messo a punto una tecnologia in grado di utilizzare i pannelli fotovoltaici per produrre idrogeno, immagazzinarlo e conservarlo per poi utilizzarlo per produrre elettricità grazie ad una caldaia a celle a combustibile.

Il nucleo della tecnologia della Sun Catalytix, è un elettrolizzatore a basso costo per scindere l’acqua in ossigeno e idrogeno. L’idrogeno così può poi essere utilizzato con una caldaia a celle a combustibile per produrre elettricità. Le case del futuro potrebbero essere dotate di pannelli fotovoltaici per la produzione di idrogeno dall’acqua durante il giorno. E di notte, l’idrogeno immagazzinato potrebbe alimentare la casa senza rilasciare emissioni di anidride carbonica. Il concetto fondamentale dell’elettrolizzatore è che è stato progettato per essere realizzato con materiali economici e lavorare con tutti i tipi di acqua.
La svolta è che può avvenire in modo economico. Operare con acqua sporca, come l’acqua di un fiume cittadino o addirittura utilizzando acqua salata dal mare”, affermano dalla Sun Catalytix. Il catalizzatore che scinde le molecole d’acqua utilizza fosfato di cobalto, che è un materiale abbondante e a buon mercato rispetto ai costosi metalli come il platino. Questa tecnologia potrà diventare realtà nel giro di cinque o sette anni.
