Comparazione sistemi di riscaldamento
Si tratta di una tabella comparativa che illustra i costi connessi ai diversi sistemi di riscaldamento per uso domestico.
Il raffronto si basa su un edificio che necessita di una caldaia da 15 kW ed ha un fabbisogno calorifico annuo di 15.000 kWh, dunque un edificio appartenente alla categoria "C" della classificazione "Casa Clima".
I dati della tabella tengono conto non solo del prezzo di acquisto della caldaia, bensí anche dei costi per il combustibilie e la manutenzione dell’impianto.
Come si nota dalla tabella qui riportata, gli impianti di minor prezzo si rivelano poco convenienti quando si passa a considerarne anche i costi di esercizio.
All’ultimo posto di questa classifica vi sono gli impianti a gas liquido seguiti da quelli a gasolio.
Tra il sistema piú caro (a gas liquido) e quello piú conveniente (caldaia a legna spezzata) esiste una differenza di costi pari al 80%.
Va tuttavia precisato che le caldaie come quelle a legna spezzata richiedono un maggiore lavoro dovuto alla ricarica manuale del combustibile.
Gli impianti a gasolio e a pellets offrono un comfort pressoché identico, tuttavia i costi degli impianti a pellets sono ca. 30%.
Vediamola insieme:
| Tipo di impianto | Confronto del prezzo |
|---|---|
| a gasolio | 100% |
| a metano | 69% |
| a GPL | 139% |
a legna |
56% |
| a minuzzoli di legna | 70% |
| a pellets | 71% |
| teleriscaldamento | 65% |
| pompa di calore geotermica (tuchi terra) | 107% |
| pompa di calore geotermica (collettori superficiali) | 91% |
