Ambiente in primo piano a Ginevra
Le vetture ibride ed elettriche sono le regine dell'80esimo salone dell'auto. In principio era la Tesla Roadster, prima supercar elettrica, in grado di passare da 0 a 100 in 7 secondi. In pochi anni, però, queste vetture sono diventate il punto di convergenza degli sforzi di progettisti e designer (questa è una concept car di Giugiaro), anche se, come spiega l'esperta, Rebecca Lindland, i dati del mercato non supportano ancora quest'eccessiva attenzione. "This idea that we are all moving towards hybrids is not supported by numbers".
Tuttavia, si continua a provare e a puntare su tecnologie meno inquinanti. Lo fa addirittura la Ferrari con la sua prima rossa "verde" della storia, e lo fanno piccoli e grandi costruttori; dalla Toyota - che esorcizza i problemi dei richiami tecnici presentando la nuova Prius - a Protoscar ed Elmar con i loro eco-prototipi. Obiettivo: innovare rispettando l'ecologia e riducendo i consumi.
Anche la Ferrari diventa ibrida
Ferrari svelerà infatti il suo Concept ibrido basato sulla 599 Fiorano, una novità da non mancare. Ma la Casa di Maranello non sarà la sola produttrice di Supercar a cedere sul fronte dell’ibrido, in Casa Porsche le ibride saranno due (entrambe di serie) la 911 GT3 R e la Cayenne, modello che a Ginevra vedrà il debutto mondiale della nuova generazione. Rimanendo in tema di ibride/elettriche la Mercedes F 800 Style, un prototipo che propone una configurazione di trazione multipla sul tipo della BlueZero (Elettrica, Range Extended e Fuel cell) e la BMW l’elettrica pura ActiveE oltre all’ActiveHybrid6. Già pronta da guidare, ma arriverà a maggio prossimo, la nuova Touareg ibrida di Volkswagen che si presenta a Ginevra con le “vesti” della nuova generazione del Suv tedesco al debutto. Tra le ibride, ancora la Toyota Auris, la Honda CR-Z e la Lexus CT 200h, primo modello ibrido nella categoria delle compatte di lusso.
A completare la carrellata delle anteprime ecologiche, ci sono due concept che portano la firma della Lotus: il prototipo di una CityCar frutto della collaborazione tra la Italdesign di Giugiaro e il costruttore malese Proton (azionista di Lotus), dotata di trazione elettrica alimentata da batterie ai polimeri di litio a loro volta ricaricate, una volta scariche, tramite la rete domestica oppure su strada da un piccolo motore tre cilindri da 1.2 litri a benzina: denominato Range Extender, ovvero deputato ad estendere l’autonomia dell’auto. Ibrida sarà anche la Lotus Evora 414E Hybrid dove il nome sottolinea i 414 Cv espressi dai due motori elettrici posizionati sulle due ruote posteriori, la supersportiva due posti del brand inglese, è anch’essa equipaggiata con un sistema ibrido Range Extended ottimizzato per garantire una potenza adeguata. Il Gruppo Fiat propone, invece, per restare in tema ecologia, l’innovativo motore bicilindrico TwinAir da 85 Cv che debutterà a settembre sulla Fiat 500.
